Chiesa di
San Leonardo di Siponto

Testo ed immagini tratte dal libro
di Michele Di Lauro

Centro Storico di Manfredonia
Analisi Storica e Morfo-Tipologica del Tessuto Urbano

 


La chiesa fu fondata tra la fine dell’XI secolo e l’inizio del XII secolo dai canonici regolari di Sant’Agostino. Sulla facciata principale sono presenti due monofore, l’una quadrata simile a quelle di S. Maria di Siponto; l’altra circolare con una stella a dieci punte, attraverso la quale passa un raggio di sole, all’equinozio d’autunno (23 settembre), che va a cadere nel punto centrale in basso dell’abside sinistra della chiesa. Un altro più famoso foro eliottrico è presente sulla copertura, attraverso il quale passa un raggio di sole, al mezzogiorno del solstizio d’estate (21 giugno), che penetra all’interno della chiesa disegnando una rosa di luce a undici petali in un punto esattamente a metà tra i due pilastri che si trovano di fronte all’ingresso dell’artistico portale laterale rivolto verso la Montagna. Anche nella cattedrale di Chatres, in Francia, è presente un foro su di una vetrata attraverso il quale il 21 giugno passa un raggio di sole che cade sul pavimento della navata dove è posta una mattonella metallizzata. Sicuramente il lavoro di calibratura astronomica del magister progettista del foro è stato maggiore a S. Leonardo, in cui il raggio cade esattamente a metà tra due pilastri, piuttosto che nella celebre cattedrale di Chatres dove cade in un punto qualunque della navata, anche se evidenziato da una mattonella.